
Appena sveglio,
mani e piedi senza chiodi,
vedo in tutto la punizione:
se non so fischiare
o piegare la lingua,
se non so più giocare
come ogni altro
ad allargare e chiudere le dita,
se anche l’ombra del mio cane
- tra il medio e l’anulare -
non abbaia.
Inedito, da "L'amico di Wigner".
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