Siamo responsabili
delle camicie sbiadite
cresciute sui fili
di un bucato al sole
come fiori
seccati dentro un libro
di Emily Dickinson.
Responsabili dei ritardi
in stazione o in aeroporto
e della valigia smarrita
che gira sul nastro.
Delle falene intorno
al lume
ora che siamo a letto
e ci amiamo.
C'è una responsabilità
in tutte queste cose
che avvengono per caso,
che avrebbero potuto
essere nostre
e, per una volta,
di nessun altro.
da Immaginate la ragazza di Giovanni Catalano
(Lampi di Stampa, Collana Festival a cura di V. Ronchi, 2009)
domenica 30 agosto 2009
martedì 18 agosto 2009
Via Dante
Quando tutti vanno al lavoro,
una donna e un uomo
si baciano dai vetri
di una caffetteria del centro.
Sembra quasi di vederli
mentre si curvano sul tavolo
e l’uno verso l’altra
poco prima di lasciarsi
rovesciano una tazza di caffè.
Sulla tovaglia una mappa
che li porterà a casa.
Mi allontanai da loro.
E dietro l’angolo
la riconobbi la vecchia cieca
che mi chiese l’elemosina
e più di ogni altra volta
perché sapeva che avevo visto.
da Immaginate la ragazza di Giovanni Catalano
(Lampi di Stampa, Collana Festival a cura di V. Ronchi, 2009).
una donna e un uomo
si baciano dai vetri
di una caffetteria del centro.
Sembra quasi di vederli
mentre si curvano sul tavolo
e l’uno verso l’altra
poco prima di lasciarsi
rovesciano una tazza di caffè.
Sulla tovaglia una mappa
che li porterà a casa.
Mi allontanai da loro.
E dietro l’angolo
la riconobbi la vecchia cieca
che mi chiese l’elemosina
e più di ogni altra volta
perché sapeva che avevo visto.
da Immaginate la ragazza di Giovanni Catalano
(Lampi di Stampa, Collana Festival a cura di V. Ronchi, 2009).
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