
Ho chiesto a Freud
di mandarmi altri colori.
Il grado zero,
il sottinteso, il come se.
Possiamo andare oltre
e fecero come per alzarsi.
Ma prima
qualche aggiustamento
lo si dovrà pur fare.
Così passiamo da un foglio
all’altro, tra le puntine
da disegno, le mine.
Giriamo la vite
di un compasso.
Pensa
se non avessi
fatto in tempo a darti
una mia interpretazione:
un sottoscala, il dopoguerra,
gli ospedali.
E certe persone, parlando
ripassano da qui.
Più passa il vento e più
le donne si legano
una sciarpa.
- E allora? - chiese lei
ma voleva sapere come stai.
Tu non mi ascolti mai.
Saremmo andati in giro
col tempo che migliora,
miglioriamo tutti.
E il vento viene sempre
da un altro vento.
di mandarmi altri colori.
Il grado zero,
il sottinteso, il come se.
Possiamo andare oltre
e fecero come per alzarsi.
Ma prima
qualche aggiustamento
lo si dovrà pur fare.
Così passiamo da un foglio
all’altro, tra le puntine
da disegno, le mine.
Giriamo la vite
di un compasso.
Pensa
se non avessi
fatto in tempo a darti
una mia interpretazione:
un sottoscala, il dopoguerra,
gli ospedali.
E certe persone, parlando
ripassano da qui.
Più passa il vento e più
le donne si legano
una sciarpa.
- E allora? - chiese lei
ma voleva sapere come stai.
Tu non mi ascolti mai.
Saremmo andati in giro
col tempo che migliora,
miglioriamo tutti.
E il vento viene sempre
da un altro vento.
Inedito, da "L'amico di Wigner".
