venerdì 26 novembre 2010

L’equazione di Schrödinger

Ai piedi del letto.

Gli occhi gonfi
d’un gatto persiano
dal pelo bianco.

Non esiste
ma l’ho disegnato
con una carezza.

E seguendo l’arco
della sua schiena
gli ho dato una voce,
il tuo nome, quasi tutto
il mio pane.


Inedito da "L'amico di Wigner".

3 commenti:

Anonimo ha detto...

bellissima.
giulia

Anonimo ha detto...

bellissima.
giulia

NON ABBIAMO ABBASTANZA SOGNI PER ARRIVARE A FINE MESE ha detto...

quel quasi cambia tutto, ci porta dall' animalesco all' umano credo.

molto bella giovanni.