
Vorrei stare con te
come un giudizio sospeso,
un’estate come un’altra.
Dove gli insetti della sera
sono la nostra resistenza.
E le ali sono plettri.
Qui nessuno
riesce a dormire
e questo prima
non si sapeva.
Ma siamo giovani
e qui nessuno
ha fretta.
C’è chi si perde,
certo.
Se ne avrò voglia
– e ho voglia –
di tornare indietro
per cercarli,
li ordinerò per nome
o per anno.
L’anno in cui
stavamo appoggiati
ai muretti,
in quella pazienza,
gli insetti, le chitarre.
Se Agosto fosse
Luglio. E noi gli stessi
identici errori.
5 commenti:
Ciao e complimenti per i post davvero interessanti. Poichè mi piace molto quello che scrivi desidero chiederti se ti va di iscriverti al ring http://ilcircolodellearti.myblog.it . Mi farebbe davvero molto piacere. A presto!
Ciao, grazie!
Ciao volevo dirti che ti sei iscritto alla newslwtter del mio ring http://ilcircolodellearti.myblog.it , ma non ti sei iscritto al ring. Dovevi cliccare su "iscriviti" un pò più giù. Se ti va di farlo ti aspetto con piacere. A presto!
Fatto :)
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