Ci indicarono la direzione
per piazza Cinque Giornate.
Lì avremmo trovato
gli altri intenti ad allestire,
i loro corpi in piedi
sulle sedie o i tavoli di vetro,
i loro piatti bianchi, il riso
riavvolto nei pesci.
Avremmo diviso.
E con le mani più fredde,
così lunghe e sottili,
avremmo preso le luci e le ombre
per farne un destino
di carta.
Poi, sai bene
che ci avrebbero chiesto
ed io avrei risposto per entrambi
come se mi fossi accorto
che non c’eri.
Da Immaginate la ragazza di Giovanni Catalano
(Lampi di Stampa, Collana Festival a cura di V. Ronchi, 2009).